Nuova tracciabilità dei rifiuti: la digitalizzazione tra prototipi e sperimentazione – AIAS Mag 3.3.2022

Il 26 settembre 2020 è entrato in vigore il D.Lgs. n. 116 del 2020, recepimento delle Direttive Europee 2018/851 e 2018/852. Nei contenuti il Decreto prevede, oltre al recepimento delle Direttive suddette, sostanziali modifiche alla gestione della tracciabilità dei rifiuti, che si andranno a verificare e rendere completamente operative nei prossimi mesi, mediante l’adozione di diversi decreti. In particolare si denota una spinta verso la cosiddetta “digitalizzazione” della tracciabilità, già oggetto del noto sistema “SISTRI”, rivisto nella forma e nella sostanza, mediante l’avvio di due portali, che verranno poi integrati, uno denominato VIVIFIR (https://vivifir.ecocamere.it – Vidimazione Virtuale dei Formulari di Identificazione dei Rifiuti) e l’altro RENTRI (https://www.rentri.it/ – Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti).

Con questo articolo ci proponiamo di chiarire quali modifiche operative le aziende dovranno fronteggiare nel concreto, nonché le loro fasi di attuazione.

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