Le nostre radici e il nostro percorso.
1999
Lo Studio Associato di Ingegneria Galileo nasce dall’unione delle esperienze di quattro professionisti specializzati in ingegneria, sicurezza e ambiente
2001
Viene costituita Galileo Ingegneria Srl con una struttura multidisciplinare per fornire servizi tecnici integrati di ingegneria e consulenza
2002
Galileo Ingegneria si trasferisce nello storico complesso industriale della Cartiera del Maglio, esempio di edilizia industriale degli anni ’30
2015
La società si riorganizza su tre divisioni tecniche: Ingegneria, Consulenza, Formazione
2017
Galileo Ingegneria è registrata presso il Casellario delle Società di Ingegneria, istituito presso A.N.A.C. e conforme alle indicazioni del D.Lgs 50/2016 e del DM 263/2016
2019
Diviene operativo Galileo LAB, centro di formazione e addestramento dotato di sala corsi, laboratori, palestra e attrezzature tecniche per esercitazioni e simulazioni
2019
Nasce GWS – Galileo Waste Solution Srl che raccoglie la ultradecennale esperienza di Galileo Ingegneria nella consulenza in materia di tutela ambientale, gestione rifiuti, economia circolare
2020
Nasce 2HIGH Srl, partecipata da Galileo Ingegneria, specializzata nella manutenzione di edifici complessi, con sedi Bologna e Milano
2021
Viene formalizzata la trasformazione di Galileo Ingegneria in Società per Azioni
2022
Viene allargata internamente la compagine azionaria di Galileo Ingegneria
La nostra sede: storia della Cartiera del Maglio
La sede di Galileo Ingegneria occupa due palazzine gemelle, costruite nel 1922, poste all’ingresso originario della Cartiera del Maglio. Esse hanno ospitato in quasi un secolo di attività della cartiera, i laboratori chimici, gli spogliatoi, lo spaccio e il refettorio, e più tardi la portineria e la pesa a ponte, ancora visibile nel corridoio del piano terra della nostra sede.
In località “Maglio” sulle rive del Reno all’altezza di Borgonuovo nel comune di Sasso Marconi (comune variamente denominato: Praduro e Sasso prima del 1935, Sasso Bolognese dal 1935 al 1938, Sasso Marconi dal 1938 in poi), esistevano fin dal sec. XV un molino e poi un maglio di rame azionati da una ruota ad acqua. Le case del Maglio e i diritti d’uso delle acque, che nel sec. XIX facevano parte di una tenuta denominata ”Pontecchio” di proprietà del conte Carlo Marsigli, furono venduti nel 1873 dal conte alla Società Brisi e soci. I nuovi proprietari vi eressero un opificio industriale per la fabbricazione della carta con un processo che utilizzava originariamente i residui della canapa e successivamente gli stracci. Nel 1876 a Eugenio Brisi subentrò Giuseppe Marconi, padre di Guglielmo, e la società prese il titolo di Società per azioni Giuseppe Marconi e soci. A questi subentrò Gaetano Dazzani finché nel 1879 la cartiera fu venduta al conte Antonio Marescalchi che, in base ad un progetto dell’ingegnere inglese Alfredo Edlmann, la· riedificò dalle fondamenta installando macchinari moderni (pile olandesi di tipo americano) e portando la produzione ad alti livelli quantitativi e qualitativi (carta da scrivere, carte da registri e carte di lusso). Il conte Marescalchi nominava Edlmann responsabile della conduzione e amministrazione dello stabilimento, che veniva intestato alla Ditta A. Edlmann e Co.
Alla fine del XIX secolo la cartiera passava ad un nuovo proprietario, Cesare Ruggeri, che trasformò la fabbrica in una cartiera a macchine continue, azionate dalla forza motrice di opere idrauliche realizzate dallo stesso Ruggeri alla “presa del Maglio”, destinandole esclusivamente alla fabbricazione delle veline, in particolare di sigarette, con la denominazione di Cartiera del Maglio, Cesare Ruggeri. Agli inizi del ‘900 la Cartiera del Maglio veniva unita alla Cartiera di Brodano (Vignola) dando vita alla Società Anonima Cartiere del Maglio e di Brodano, successivamente Cartiere del Maglio e di Brodano Società per Azioni, con sede legale a Bologna e due stabilimenti, uno in località Borgonuovo di Sasso Marconi, già località il Maglio di Pontecchio, l’altro nel comune di Vignola. Tra i principali azionisti fu Ettore Modiano, artefice del grande sviluppo delle due cartiere nel periodo 1926-1956. Le carte da sigarette prodotte con il marchio Casa alleata Saul D. Modiano erano assai ricercate non solo nel mercato interno ma anche sui mercati esteri. Negli anni ’80 la Cartiera di Brodano cessò l’attività, rimanendo attiva solo quella del Maglio (Cartiera del Maglio S.p.A.) fino alla chiusura dello storico stabilimento avvenuta il 31 maggio 2008 dopo 135 anni di attività. Nell’autunno 2009 la società veniva messa in liquidazione.
Fonte : MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI Soprintendenza Archivistica per l’Emilia-Romagna; ARCHIVIO DELLA “CARTIERA DEL MAGLIO” Relazione tecnico-scientifica in merito alla proposta di dichiarazione di interesse culturale ai sensi degli artt. 13-16 del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modifiche





