Oltre 50 aziende hanno partecipato al Convegno “Rifiuti e Digitalizzazione: FIR digitali, RENTRI e nuove sanzioni ambientali. Strumenti operativi per una gestione consapevole e conforme” realizzato il 3 dicembre 2025 da Galileo Ingegneria e Galileo Waste Solution in collaborazione con Wolters Kluwer e Atlantide presso la sede di Confindustria Emilia Centro a Bologna: aziende appartenenti ai settori Industria, Grande Distribuzione, Costruzioni, Energia, Utilities e Servizi Ambientali.
Dal 13 febbraio 2026 i FIR-Formulari di Identificazione Rifiuti andranno emessi in formato digitale e trasmessi al RENTRI: si tratta di un passaggio chiave (il “salto quantico” cit. Ottavio Sgariglia) nel percorso verso una gestione più efficiente, trasparente e sostenibile dei rifiuti avviato nel 2024 con l’introduzione del RENTRI. Un passaggio che avrà importanti ricadute per l’operatività aziendale: per non farsi trovare impreparate le aziende devono predisporre fin da ora le soluzioni organizzative e gestionali che consentano di affrontare la transizione verso la completa tracciabilità digitale dei rifiuti.
Per far luce sui diversi requisiti di questa trasformazione, la prima parte del Convegno è stata dedicata alla “Nuova era della tracciabilità dei rifiuti” vista nei suoi aspetti legali, tecnologici e organizzativi: con la regia di Alessandro Michelini, Amministratore Delegato di GALILEO INGEGNERIA S.p.A. sono intervenuti Daniele Carissimi Founder & Partner di Ambiente Legale STA, Chiara Fiore Avvocato Managing Partner di Ambiente Legale STA, Ottavio Sgariglia Senior Field Sales Executive di Wolters Kluwer Italia, Giacomo Niboli Direttore Tecnico di GWS srl – Galileo Waste Solution. L’esperienza diretta di aziende che si preparano ad adottare il FIR digitale è stata portata da Monia Graziani Referente Information Technology di Astra Ecologia e da Nicola Lenzi Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione di PIZZOLI SPA.
Daniele Carissimi ha inoltre fornito un focus sul recentissimo D.L. “Terra dei Fuochi” che inasprisce le sanzioni per gli illeciti più ricorrenti nel settore, esponendo gli operatori a scelte organizzative e gestionali per prevenire i reati.
La Tavola rotonda del pomeriggio ha messo al centro della discussione il tema “Come cambia l’operatività delle aziende con il FIR digitale”: coordinata da Giacomo Niboli, la discussione è stata animata dagli interventi e dalle esperienze di Sandro De Vincentiis QHSE Manager di TOTO HOLDING SpA, Alessia Zoccali Responsabile Tutela dell’Ambiente di TERNA SpA, Monia Graziani Referente Information Technology del Consorzio Astra Ecologia e Antonio Vecchi Responsabile tecnico ANGA, Nicola Lenzi Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione di PIZZOLI SPA.
Numerosi gli interventi e i quesiti posti dai partecipanti, che hanno consentito di affrontare diversi aspetti pratici del funzionamento del nuovo sistema di tracciabilità nonché mettere in luce l’urgenza per le aziende di verificare i loro attuali processi operativi di gestione dei rifiuti, mediante auditing dedicati, per ottimizzarli e adeguarli alle nuove disposizioni digitali.
Ringraziamo tutti i partecipanti, i relatori, le aziende testimoni, nonché Confindustria per l’ospitalità ed il supporto organizzativo!