L’esigenza
Molti processi di produzione e manutenzione in ambito industriale, edilizio e infrastrutturale comportano rischi elevati per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare per quanto riguarda le cadute dall’alto e le attività svolte in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
Questi contesti operativi presentano spesso condizioni critiche, come lavoro in altezza, spazi ristretti, atmosfere potenzialmente pericolose, difficoltà di accesso e complessità nelle operazioni di soccorso e recupero in caso di emergenza. In molti casi tali rischi non vengono adeguatamente analizzati e gestiti già in fase di progettazione degli impianti e delle strutture.
Per rispondere a queste esigenze abbiamo sviluppato uno specifico know-how nella definizione delle migliori soluzioni per assicurare la sicurezza negli ambienti di lavoro critici, soluzioni calate ogni volta sulle reali esigenze dell’azienda, tenendo conto delle caratteristiche degli ambienti, delle modalità operative, delle interferenze e delle competenze del personale coinvolto.
Ogni intervento è progettato per garantire la massima efficacia operativa, nel rispetto delle migliori pratiche tecniche e della normativa vigente, in particolare il D.Lgs. 81/2008, il D.P.R. 177/2011, la norma UNI 11958:2024, entrata in vigore il 14 novembre 2024, che definisce criteri, requisiti e modalità operative per le attività in ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento.
Come interveniamo
Sopralluogo e mappatura
Sopralluoghi finalizzati a identificare, classificare e rendere tracciabili tutte le situazioni operative potenzialmente pericolose presenti all’interno di stabilimenti, impianti e infrastrutture, quali:
- postazioni di lavoro in quota permanenti o temporanee
- accessi, percorsi e punti di transito in quota
- spazi confinati o assimilabili (vasche, serbatoi, silos, cunicoli, pozzetti, intercapedini, ecc.)
- aree con possibile presenza di atmosfere pericolose (ipossiche, tossiche o esplosive)
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- Raggruppamento delle situazioni di lavoro per tipologie, in base alle caratteristiche geometriche e alle analogie d’intervento in emergenza
- Redazione della Valutazione di Rischio Specifica per ciascuna delle tipologie individuate
- Definizione delle istruzioni di lavoro e delle misure di prevenzione per lo svolgimento del lavoro in sicurezza
- Definizione delle procedure di recupero in emergenza di persone in caso di malore o infortunio
- Visual grafici in 3D delle singole procedure da utilizzare per la comunicazione interna
- Formazione di lavoratori e team tecnici, aggiuntiva rispetto all’obbligo formativo previsto dall’ASR 2025, per fornire gli strumenti sia teorici sia operativi per gestire in modo corretto l’accesso, l’uscita e il recupero in emergenza di lavoratori infortunati
- Addestramento con prove pratiche di simulazione, in scenari specifici presso il centro di addestramento Galileo LAB o presso l’azienda
- Assunzione dell’incarico di Rappresentante del Datore di Lavoro Committente nei lavori in ambiente confinati, che secondo il D.P.R. 14 settembre 2011 n. 177 deve essere individuato e formalmente incaricato per la vigilanza, l’indirizzo e il coordinamento delle attività svolte dai lavoratori in ambienti confinati
- Squadra di tecnici esperti nelle operazioni di recupero di emergenza durante attività in quota o in ambienti confinati, in grado di intervenire su tutto il territorio nazionale in modo flessibile e tempestivo
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Casi di intervento
Risanamento torrente Cesuola in sotterranea
GRUPPO HERA
2022-2025
Contesto
Il programma di messa in sicurezza e di risanamento ambientale, strutturale e idraulico del torrente Cesuola che attraversa il centro cittadino di Cesena in sotterranea è stato sottoscritto a ottobre 2021, da Comune di Cesena, Atersir, HERA e Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, con l’obbiettivo di prevenire i ricorrenti allagamenti dovuti alle piene del torrente, bonificare gli scarichi fognari del centro e consolidare il tratto sotterraneo delle strutture che in molti punti risalgono a quasi un secolo fa.
Obiettivi
Assicurare la sicurezza dei lavoratori nella esecuzione degli interventi di risanamento ambientale, strutturale e idraulico del torrente Cesuola.
Attività
- Coordinamento della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione
- Assunzione incarico di Rappresentante del Datore di lavoro Committente per la vigilanza, l’indirizzo e il coordinamento delle attività svolte dai lavoratori in ambienti confinati
- Progettazione e Direzione lavori degli apprestamenti per la sicurezza dell’intervento di risanamento ambientale, strutturale e idraulico
- Rescue Team a tutela dei lavoratori per le complesse fasi di indagine e di intervento, svolte prevalentemente in ambienti confinati sotterranei
Risultati
Il progetto è considerato dalla Regione Emilia Romagna un vero progetto pilota di prevenzione, replicabile su Bologna e nelle altre aree del territorio regionale che necessitano di una messa in sicurezza.